Bocciare il trattato di liberalizzazione con il Canada nel Parlamento italiano. E notificare alla Commissione europea il no alla ratifica, che bloccherebbe lapplicazione provvisoria delle misure di abbattimento di dazi e dogane contenute nel Ceta, costringendo lUnione a riaprire una riflessione più attenta sullimpatto dei trattati commerciali che sta continuando a stringere con sempre più Paesi. E limpegno assunto da circa i due terzi dei candidati alle scorse elezioni politiche con la Campagna No Ceta, non tratto, promossa dalla Campagna Stop Ttip Italia insieme a organizzazioni tra cui Coldiretti, Cgil, Arci, Legambiente, Greenpeace, Slow Food, Fairwarch, Ari e un ampio schieramento di associazioni dei consumatori. Impegno che, essendo ormai insediati il nuovo Parlamento e il nuovo Governo, queste stesse organizzazioni chiedono che venga mantenuto. Ne abbiamo parlato insieme a Monica Di Sisto, portavoce della Campagna Stop Ttip.