Cgil e la Slc Cgil di Roma e del Lazio: “Dall’azienda decisione grave e decisamente antistorica, siamo fortemente contrari. Nelle assemblee con i lavoratori le azioni da mettere in campo”
La Fil Cgilt Milano e Lombardia: “La dirigenza ignora le relazioni industriali”. Aperto lo stato di agitazione in attesa dell’incontro con l’azienda del 19 dicembre
Natale Di Cola, segretario della Cgil capitolina, ripercorre il lavoro del sindacato in questi mesi per difendere i romani dal caos dei cantieri e, nel 2025, dalla pacifica invasione dei pellegrini
“Avanti con tavoli aziendali per attuazione – scrive il sindacato –. Ci aspettiamo la coerenza delle imprese, il loro contributo per aiutare la Capitale”
Il sindacato capitolino porta a casa un accordo che estende il telelavoro a 9 mila pubblici e punta il settore privato. L’antidoto di un 2025 “da paura”
Soltantole lavoratrici e i lavoratori del Comune di Roma e delle società partecipate sono oltre 45.000. Molti svolgono mansioni compatibili con il telelavoro
Il rapporto Cgil-Fdv sugli accordi di II livello mostra che gli incentivi non ne aumentano la diffusione e accrescono i salari a una quota ridotta di lavoratori
Abbiamo davanti un processo irreversibile in cui strumenti digitali modificheranno il modo di lavorare. Bisogna puntare su contrattazione, sinergie, formazione
Dal 1° aprile si chiude il regime speciale, serve l’accordo individuale. Modalità adottata per il 13 per cento degli occupati, un’opportunità che non è stata colta
A fine anno scade la proroga del lavoro agile, ma in finanziaria non c’è il rinnovo per il settore pubblico. Critica la Cgil: “Inaccettabile disparità”
Pochi sotto ai 34 anni lavorano da remoto: tra le spiegazioni, la precarietà. Un focus dall'indagine Cgil-Fondazione di Vittorio sulle condizioni di lavoro
Federica Cochi, presidente di Apiqa racconta le iniziative del sindacato dei quadri e dell'alta professionalità all'interno della Confederazione europea: dallo smart working alla salute e sicurezza
Cambia la modalità per accedere al lavoro agile, non c'è più il decreto del governo, serve un accordo individuale tra il datore e il lavoratori. Ecco le nuove regole e chi ha la priorità
L’approvazione ufficiale del Decreto Aiuti bis ha previsto la proroga di una serie di misure, ma tra queste non c’è lo smart working. Il 31 agosto decadono tutte le regole fin qui adottate