“Scioperiamo perché il dolore sociale cresce sempre di più. Ogni anno 20 mila giovani lasciano il nostro territorio per cercare un futuro altrove perché qui non trovano un lavoro dignitoso e non gli garantiscono il diritto allo studio. Scioperiamo anche per lo stato della sanità che non assicura più il diritto alle cure. Gli ospedali sono fatiscenti, le autostrade al collasso: la principale arteria di collegamento della nostra Isola, la Catania-Palermo-Messina adesso si deve percorrere a 60 km l’ora. Il governo nazionale, anziché dare una risposta al disagio della nostra terra, pensa a fare una legge come quella sull’autonomia differenziata che certifica le disuguaglianze nel nostro Paese e tratta i cittadini del Sud come cittadini di serie B. Per queste ragioni la Sicilia migliore, quella che non si arrende e che vuole essere protagonista di una grande stagione di cambiamento, sciopererà”. Alfio Mannino, segretario generale della Cgil Sicilia, e le ragioni dello sciopero generale indetto per il 20 novembre.