“Una manovra anche quest’anno cattiva che taglia sulle persone deboli e distribuisce incentivi a quelle ricche. Non si occupa del carovita, delle bollette e del rialzo dei prezzi dei carburanti, ma si indebita sulle spese militari. In Liguria scioperiamo anche perché i tagli alla sanità si sono aggiunti a una schiforma del governo regionale che ha riorganizzato il sistema scaricandone i costi sugli operatori che fuggono dal pubblico per andare nella sanità privata. E poi ci sono le crisi industriali, il costo delle case, l’impoverimento generale”. Maurizio Calà, segretario generale della Cgil regionale, e le ragioni dello sciopero generale del 20 novembre.