“Credo che mai, come in questo momento storico, sia un diritto, ma soprattutto un dovere prendere parte al dibattito pubblico, prendere posizione e quando possibile farlo anche pubblicamente. Io a questo referendum voterò no. E lo farò dopo essermi documentato, e se non lo avete ancora fatto, vi invito ad approfondire il più possibile, non solo seguendo i dibattiti televisivi”. Così il cantautore Manuel Agnelli interviene sul referendum giustizia. 

“Voterò no dopo aver preso in considerazione una parte etica che mi riguarda direttamente dopo aver avuto il privilegio di potermi confrontare nelle ultime settimane con addetti ai lavori e tecnici, avvocati, magistrati e giudici. La totalità dei quali mi ha spiegato raccontandomi la propria le proprie esperienze con dati e statistiche ufficiali del ministero della Giustizia, del Consiglio Superiore della Magistratura e del Consiglio Nazionale Forense, verificati e ufficiali, ripeto. Mi hanno spiegato perché questa riforma non risolverebbe le problematiche che ci troviamo ad affrontare, ma anzi le complicherebbe”.