In Abruzzo e Molise la Cgil ha sviluppato un ufficio dedicato alle persone con disabilità, nato per offrire un’assistenza più ampia rispetto a quella già garantita quotidianamente dal patronato Inca. Il progetto ha permesso di affrontare centinaia di situazioni in cui i diritti non venivano riconosciuti, intervenendo su barriere architettoniche, assistenza sanitaria, autonomia abitativa e inclusione lavorativa. Tra i risultati ottenuti c’è il ripristino del rimborso per le batterie delle carrozzine elettriche e per altri ausili necessari alla loro manutenzione, spese che possono pesare per centinaia di euro su pensioni spesso insufficienti.

Un altro intervento importante riguarda i progetti di vita indipendente: negli ultimi quattro anni, le richieste presentate attraverso questo percorso hanno ottenuto il finanziamento, migliorando le condizioni delle persone con disabilità e dei caregiver. L’ufficio interviene anche nelle emergenze quotidiane. È il caso di una palazzina comunale destinata a persone con disabilità, dove il guasto dell’ascensore aveva costretto alcuni residenti a rimanere in casa per diciotto giorni. Grazie all’intervento sindacale e all’attenzione pubblica, è stato possibile ottenere una risposta più rapida. Un’esperienza che mostra come la tutela dei diritti richieda anche ascolto, presenza sul territorio e capacità di intervenire sulle condizioni concrete di vita.