“Ricordare Giuseppe Di Vittorio significa non soltanto rendere omaggio a una delle figure più importanti della storia del movimento sindacale italiano, nell’anno in cui si celebrano i 120 anni dalla nascita della Cgil, ma soprattutto riaffermare l’attualità del suo pensiero e della sua azione, fondati sulla centralità del lavoro, sulla giustizia sociale, sull’emancipazione delle classi popolari e sulla necessità di superare le profonde disuguaglianze economiche e territoriali del Paese”.

È il filo conduttore – spiegato dalla segretaria generale della Cgil Puglia, Gigia Bucci – delle iniziative promosse dalla Cgil per il 69° anniversario della scomparsa di Giuseppe Di Vittorio, in programma martedì 3 novembre 2026, tra Cerignola e Orta Nova. Una giornata articolata in tre appuntamenti che intrecciano memoria, partecipazione delle nuove generazioni e riflessione politica, ponendo al centro il Mezzogiorno e la necessità di riconoscere nella coesione territoriale e sociale una condizione indispensabile per il progresso dell’intero Paese.

“Sud questione nazionale. Coesione territoriale e sociale per il progresso del Paese” è il titolo dell’iniziativa che si svolgerà nel pomeriggio al Teatro Mercadante di Cerignola. Una scelta che richiama direttamente l’eredità politica e sindacale di Di Vittorio, per il quale il riscatto del Mezzogiorno, i diritti del lavoro e la democrazia rappresentavano elementi inseparabili di un unico progetto di trasformazione sociale.

“Siamo di fronte al persistere e persino all’aggravarsi dei divari territoriali, rispetto a disuguaglianze nell’accesso ai servizi pubblici, difficoltà occupazionali, precarietà del lavoro e spopolamento di vaste aree del Sud: la questione meridionale continua a rappresentare una delle principali sfide per il futuro dell'Italia – afferma Bucci – non può esserci sviluppo equilibrato del Paese senza investimenti nel Mezzogiorno, senza politiche industriali e occupazionali capaci di creare lavoro stabile e di qualità, senza il rafforzamento della sanità pubblica, dell’istruzione, delle infrastrutture materiali e sociali. E non può esserci autentica coesione nazionale se una parte significativa della popolazione continua a vivere condizioni di svantaggio nell’esercizio dei diritti fondamentali. In questa prospettiva, riportare il Sud al centro dell’agenda nazionale significa affrontare una questione che riguarda l’intero Paese, la sua crescita economica, la qualità della democrazia e la possibilità di costruire un modello di sviluppo più giusto, inclusivo e sostenibile. Il Sud non è un limite da un’opportunità per l’Italia di tornare a crescere, solo a patto si colmino quei divari”.

Il 69° anniversario della scomparsa di Giuseppe Di Vittorio diventa così l’occasione per rinnovare un impegno che attraversa la storia della Cgil: tenere insieme la difesa dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, la lotta alle disuguaglianze e la costruzione di un Paese più unito e solidale. “Come ogni anno – conclude la segretaria generale della Cgil Puglia – vogliamo fare della memoria di Giuseppe Di Vittorio non semplice atto celebrativo ma occasione di confronto e di impegno per costruire un futuro nel quale il lavoro, la dignità delle persone e la giustizia sociale tornino a essere il fondamento del progresso nazionale”.

Il programma della giornata del 3 novembre

Ore 9.30 – Cerignola, Camera del Lavoro 

La giornata si aprirà con l’inaugurazione di un murale dedicato a Giuseppe Di Vittorio, realizzato dagli studenti del Liceo Artistico “Sacro Cuore”. Un momento dal forte valore simbolico, che mette in relazione la memoria del sindacalista nativo di Cerignola, con la creatività e la partecipazione delle nuove generazioni, sottolineando l’importanza di trasmettere i valori del lavoro, della solidarietà e dei diritti. Dopo i saluti di Gianni Marinaro, coordinatore della Camera del Lavoro di Cerignola, interverranno Michele Tassiello, segretario generale Spi Cgil Puglia; Gianni Palma, segretario generale Cgil Foggia; Maria Teresa Carbone, dirigente del Liceo Artistico “Sacro Cuore”; Antonia Albergo, dell’Unione degli Studenti Puglia; e Gianna Fracassi, segretaria generale della Flc Cgil nazionale.

Ore 12.30 – Orta Nova, Masseria Cirillo 

Le celebrazioni proseguiranno con la deposizione di una corona di fiori al monumento a Giuseppe Di Vittorio, nel luogo che custodisce una parte significativa della memoria storica e delle radici del sindacalista, quella Masseria Cirillo luogo del suo primo lavoro, quand’era ancora bambino. Interverranno Gigia Bucci, segretaria generale Cgil Puglia; Francesco Sinopoli, presidente della Fondazione Di Vittorio; e i segretari generali delle Cgil del Mezzogiorno.

Ore 16.00 – Cerignola, Teatro Mercadante 

Il programma terminerà con l’iniziativa pubblica: “Sud questione nazionale. Coesione territoriale e sociale per il progresso del Paese”.

Dopo i saluti di Gianni Palma, segretario generale Cgil Foggia, e Francesco Bonito, sindaco di Cerignola, interverranno: Gigia Bucci, segretaria generale Cgil Puglia; Gianfranco Viesti, economista; Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia; Francesco Sinopoli, presidente della Fondazione Di Vittorio; Linda Laura Sabbadini, statistica e già direttrice Istat; Beppe Vacca, filosofo e storico. Le conclusioni saranno affidate a Christian Ferrari, segretario nazionale della Cgil. Modererà il confronto la giornalista Michela Alicino. L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Cerignola.