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Da questa mattina, tre operai edili minacciano di gettarsi nel vuoto dopo essere saliti su una gru, ad un’altezza di oltre 30 metri, nella piazza San Nicola di Tolentino per rivendicare il pagamento degli stipendi arretrati. Si tratta di tre lavoratori egiziani, di età compresa tra 25 e 30 anni, che lavorano per una ditta
subappaltatrice, con sede legale a San Severino Marche, impegnata nei lavori di ricostruzione post sisma.
Da ore in corso una mediazione, nel tentativo di farli desistere da quanto hanno
minacciato. Sul posto ci sono i carabinieri, i vigili del fuoco, la polizia locale, il personale sanitario e il sindaco di Tolentino, Mauro Sclavi. Da quanto si è appreso i tre lavoratori sarebbero stati sospesi dal cantiere e si sarebbero rivolti al sindacato e all’Ispettorato del lavoro per le loro rivendicazioni.






















