“Le aziende Jsw Steel e Metinvest sono inaffidabili, e la politica smetta di nascondersi e diventi protagonista se vuole evitare l'ennesimo dramma sociale dopo i tanti annunci”. A dirlo sono Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil a proposito del polo siderurgico di Piombino (Livorno), annunciando di essere pronti ad “alzare il livello della mobilitazione”.

I sindacati sottolineano come l'accordo quadro siglato nel 2025 con Jsw e Metinvest, propedeutico alla salvaguardia di tutta l'occupazione, “non è più realistico, visto che il cronoprogramma non è stato rispettato”. Un accordo, spiegano, che “il ministero considerò valido aggiornando però la riunione a settembre. Ma il tavolo non è più stato convocato”.

Per quanto riguarda le difficoltà finanziarie di Metinvest, sull'annuncio del gruppo “di sopperire individuando un terzo socio il ministero delle Imprese decise di convocare il tavolo per il 20 ottobre, ma a oggi, nonostante le richieste delle segreterie nazionali, si sono perse le tracce di quella convocazione. Anzi, quotidianamente sulla stampa emergono dichiarazioni e indiscrezioni di potenziali gruppi interessati al progetto per Piombino con il gruppo Danieli con o senza Metinvest. I fatti, però, sono che vediamo il gruppo Metinvest sempre più lontano da Piombino”.