Infortunio mortale questa mattina, 4 novembre, in via Harris a San Nicolò nel comune di Rottofreno, provincia di Piacenza. Secondo le prime ricostruzioni, il lavoratore, Marco Carini, era impegnato nella lettura dei contatori dell’acqua, all’interno di un pozzetto in corrispondenza di un accesso carrabile, quando è stato investito da un’automobile.

Cgil, Fp e Filctem Piacenza: “Si faccia piena luce sulle condizioni di lavoro e di sicurezza”

“Esprimiamo il nostro profondo cordoglio per la morte del lavoratore. Alla sua famiglia, ai suoi cari e ai colleghi va tutta la nostra vicinanza. Dietro ogni morte sul lavoro c’è una persona, una vita spezzata, un dolore che investe un’intera comunità”. È quanto dichiarano Marco Efori, segretario generale della Filctem Cgil di Piacenza, Alberto Gorra, segretario generale Fp Cgil Piacenza, e Ivo Bussacchini, segretario generale della Cgil di Piacenza.

“Le indagini sono in corso e spetta agli organi competenti accertare la dinamica e le eventuali responsabilità. Occorre fare piena luce sulle condizioni in cui si stava svolgendo l’attività, sulle procedure previste e sulle misure adottate per proteggere il lavoratore rispetto al passaggio dei veicoli. Dalle prime informazioni, l’attività risulterebbe riconducibile a un servizio esternalizzato nell’ambito degli affidamenti di Iren. Chiediamo al gruppo di chiarire l’intera catena degli appalti e degli eventuali subappalti, l’inquadramento contrattuale del lavoratore e come fossero organizzati e verificati gli interventi in sicurezza”.

Per Efori, Gorra e Bussacchini, “senza anticipare conclusioni su questa tragedia, esiste un tema generale che poniamo da tempo: il ricorso esteso alle esternalizzazioni e la frammentazione del lavoro richiedono un controllo effettivo delle condizioni in cui operano tutte le persone coinvolte. La precarietà del lavoro non deve diventare precarietà delle tutele e della sicurezza. Le società che gestiscono servizi essenziali devono mettere al centro la qualità del servizio e la protezione di chi lo assicura ogni giorno: gli obiettivi di bilancio non possono prevalere su questa missione”.

“Anche la sicurezza sul lavoro nella catena degli appalti è tra i temi della vertenza per la quale è già stato proclamato lo sciopero unitario del gruppo Iren del 4 dicembre, che coinvolgerà Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Genova e Torino. Chiediamo risposte concrete: chi lavora deve poter contare su condizioni di sicurezza effettive, qualunque sia l’impresa da cui dipende”.

Anche le Rsu Iren di Fp e Filctem esprimono cordoglio e vicinanza: “Ci stringiamo attorno alla famiglia e a quanti hanno condiviso con Marco il lavoro di ogni giorno, e restiamo a disposizione per ogni forma di sostegno. Confidiamo che le autorità competenti facciano piena luce sull’accaduto con rapidità e rigore, e chiediamo all’azienda la massima collaborazione. È l’impegno di tutti evitare che tragedie simili possano ripetersi. Nessun lavoratore deve rischiare la vita per svolgere il proprio mestiere”.