“A sostegno della dura vertenza in atto con Electrolux, proclamiamo otto ore di sciopero, da svolgersi entro lunedì 5 ottobre”. A dirlo sono Fiom Cgil, Fim Cisl, Uilm Uil e Uglm nazionali, ribadendo la richiesta di “preservare stabilimenti, volumi produttivi, occupazione e condizioni di lavoro”.

Lunedì 5 ottobre, inoltre, le quattro categorie hanno annunciato un presidio a Roma, alle ore 10 presso il ministero delle Imprese, in occasione del tavolo previsto sulla vertenza relativa alla multinazionale degli elettrodomestici.