Un sindacato aperto, trasformativo, sempre e comunque al fianco di chi lavora. È questa la Fiom che raccontano sette donne che hanno attraversato - e le più giovani tuttora vivono - decenni di lotte operaie. Protagoniste dentro un sindacato prevalentemente maschile, ma in cui il femminismo sindacale è cresciuto e si affermato come in nessun’altra parte.
Chiara Ingrao, Carmela Nappo, Elisa Cancellieri, Elisa Guidi, Isabella Angeloni, Nina Leone, Silvia Curcio: c’è chi è arrivata in Fiom dal movimento studentesco degli anni Settanta, chi ha lavorato vent’anni nella Whirlpool di Napoli, chi ha visto nascere i Consigli di fabbrica, chi è stata per decenni delegata sindacale in Fiat, chi è oggi in prima linea per difendere i 1.500 posti di lavoro che la Electrolux vorrebbe eliminare.
Attraverso di loro si ricostruisce la storia del Paese: l’emergere della “soggettività operaia”, il tema centrale della salute in fabbrica, le occupazioni, gli accordi separati, gli scioperi, le innumerevoli battaglie sociali. Donne volitive, forti, determinate, saldamente coese tra loro. Un racconto a più voci, che tiene assieme sensibilità, passione e impegno, come solo le donne sanno fare.






















