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"Nella giornata di ieri si è svolto un incontro tra le Organizzazioni sindacali territoriali del settore delle costruzioni Fillea Cgil, Filca Cisl e FenealUil, l'amministratore giudiziario della società Caddell, Francesco Brigatti, e i rappresentanti dell'azienda, per affrontare la grave situazione emersa dalle indagini della Procura di Milano nel cantiere del nuovo Consolato Usa. Nel corso del confronto, le organizzazioni sindacali hanno presentato unitariamente una serie di richieste precise, a partire da un punto per noi fondamentale: garantire ai lavoratori il pieno esercizio delle libertà sindacali e il diritto di assemblea all'interno del luogo di lavoro". E' quanto si legge in una nota dei sindacati.
"Su questo aspetto -spiegano le organizzazioni sindacali- non abbiamo ancora ottenuto una risposta positiva. Consideriamo il diritto di assemblea condizione essenziale per garantire informazione, trasparenza e tutela ai lavoratori, e contiamo di affrontare nuovamente la questione auspicando un prosieguo del confronto. Abbiamo inoltre richiesto la piena applicazione delle regole previste per il settore edile e del Ccnl Edili Industria, con particolare riferimento ai minimi retributivi, alle indennità di mensa e trasporto previste a livello provinciale, al rispetto dei limiti sul lavoro straordinario e all'obbligo della formazione preventiva di 16 ore in materia di salute e sicurezza prima dell'ingresso in cantiere", continuano.
"Un ulteriore punto riguarda la quantificazione dei crediti maturati dai lavoratori. Su questo tema, ferma restando la possibilità per le Organizzazioni sindacali di assistere individualmente le persone coinvolte, abbiamo confermato la nostra disponibilità a collaborare e a mettere a disposizione tutte le informazioni utili in nostro possesso, nell'interesse esclusivo dei lavoratori. Restiamo ora in attesa di risposte concrete su tutte le richieste presentate. Fillea Cgil, Filca Cisl e FenealUil confermano la piena disponibilità al confronto e alla collaborazione, nell'interesse dei lavoratori per una piena applicabilità contrattuale, dei diritti e della sicurezza", concludono i sindacati.






















