Alta l’adesione allo sciopero generale della Cgil nelle Marche. Secondo i dati forniti dalla Cgil regionale, nei cantieri del porto di Ancona, ha scioperato il 100% dei lavoratori di Fincantieri, Cnr e Isa, alla Indesit di Albacina di Fabriano (Ancona) il 90%, all'Elica di Mergo (Ancona) il 50%, al Comune di Ancona il 30% dei dipedenti, è rimasto chiuso il museo cittadino. Nella sede del ministero della Difesa, l'80% del personale ha scioperato, alla Questura di Ancona ha scioperato il 50% del personale civile, alla Fiat New Holland di Jesi (Ancona) il 70% mentre sono state chiuse al pubblico le sedi delle Agenzie delle entrate. Adesione al 100% agli impianti Officine Fs di Ancona, del 40% alla Conerobus sempre di Ancona.

A Pesaro, alla Scavolini, l'adesione è stata del 75%, alla Pica del 95%, alla Ifi, settore legno, del 90%, al Comune di Pesaro del 46%, in quello di Cagli (Pesaro Urbino) del 90%, all'Alluflon dell'80%. A Fermo, sono stati 500 i partecipanti al corteo. L'adesione alla Metaltex e' stata del 70%, alla Provincia del 70%, alla Laterizi Branella dell'80%, alla Tod's di Casette d'Ete (Fermo) del 30% mentre alla Mag di Porto Sant'Elpidio (Fm) del 60% e al Comune di Amandola (Fm) dell'80%.

Ad Ascoli Piceno, alla Maflow, settore gomma e plastica, l'adesione è stata del 50%, alla Prysmian del 70%, alla Asoplast dell'80% mentre alla Marelli&Berta, settore tessile, del 100% come al Comune di Castorano (Ascoli Piceno) mentre nella Zona sanitaria di San Benedetto del Tronto (Ap) è stata del 60%. Tra le aziende metalmeccaniche, l'adesione media è stata di oltre il 50%. A Macerata, sono stati un migliaio i partecipanti al corteo. Nel maceratese, alla Ciet, azienda metalmeccanica, su 35 dipendenti, 25 hanno scioperato, alla Laipe, 125 dipendenti, ha scioperato l'85%, alla Tombolini Eugenio il 60%.