Il 3-4-5 marzo 2015 i lavoratori del pubblico impiego (e della conoscenza) sono chiamati al voto per rinnovare le Rappresentanze sindacali unitarie. Pubblichiamo l'appello al voto di Rossana Dettori.

Per approfondire
www.elezionirsu.it
www.flcgil.it/rsu

Care lavoratrici e cari lavoratori,

rinnovare le Rappresentanze Sindacali Unitarie in più di 10 mila posti di lavoro delle Pubbliche Amministrazioni è una grandissima opportunità; che in queste elezioni siano coinvolti più di un milione di lavoratrici e lavoratori dei servizi pubblici dà il segno di un appuntamento dalle caratteristiche straordinarie.

Noi siamo convinti che le elezioni delle Rsu possono essere veramente quel punto di cambiamento per tornare a rendere trasparente e partecipato un processo di riorganizzazione che deve essere realizzato con la contrattazione, con il confronto, con la partecipazione attiva di tutte le lavoratrici e i lavoratori dei servizi pubblici.

Per noi le Rsu sono e continueranno ad essere il perno attorno al quale costruire la nostra capacità di rinnovamento, per una riforma alternativa, credibile e più giusta.

Per noi l’organizzazione del lavoro, il miglioramento delle sue condizioni, l’orario, il salario accessorio, la sicurezza e la salubrità degli ambienti, le pari opportunità, il livello di erogazione e di qualità dei servizi, la legalità e la trasparenza, sono temi che devono tornare ad essere centrali nella Pubblica Amministrazione: questioni che non vanno ridimensionate o eliminate dalla contrattazione, come qualcuno intende fare, ma, al contrario, vanno rilanciate in una straordinaria operazione di confronto diffuso e partecipato.

E’ per questo che noi siamo un’altra storia! Per noi votare, rafforzando il ruolo delle Rsu, significa valorizzare la contrattazione di secondo livello, significa affermare che il cambiamento è possibile solo se lo si costruisce dal basso, dai posti di lavoro, dalle loro Rappresentanze Sindacali Unitarie, significa rilanciare il bisogno di un contratto collettivo nazionale di lavoro che deve essere rinnovato al più presto. Votare le Rsu significa riappropriarsi dei propri spazi di partecipazione, dei propri diritti, del proprio ruolo nella società.

Votare per la Cgil, in questo caso, significa dire al Governo che un altro modo di riformare e di guardare al lavoro e ai suoi diritti è possibile: diritti, stabilità e salario devono essere i punti dai quali bisogna ripartire, i punti sui quali ricominciare a discutere.

Un voto alla Cgil significa tutto questo.

* Segretario generale Fp Cgil