A 33 mesi dalla scadenza del Contratto Nazionale del Turismo – parte speciale Ristorazione Collettiva –  lavoratori e lavoratrici del settore ancora in attesa del rinnovo contrattuale, saranno nuovamente in sciopero il 5 febbraio 2016 per l’intera giornata lavorativa. Occupati principalmente negli appalti della refezione di asili nido, scuole, ospedali, case di riposo, mense aziendali e interaziendali, sono per la maggior parte donne con contratti part time a poche ore settimanali e spesso con diversi mesi all’anno di sospensione lavorativa, ma con il loro contributo assicurano un servizio importante.

In Emilia Romagna - informa una nota dei sindacati regionali - dove gli occupati sono circa 8.000, e le principali aziende presenti sono Cir, Camst, Elior e Dussman,  si terrà un presidio regionale nella mattinata di venerdì, dalle 9,30 alle 12,30, a Bologna davanti alla sede di Legacoop Regionale in Viale Aldo Moro 16, che è anche sede nazionale di ACI Servizi ed Utilities, il coordinamento nazionale delle centrali cooperative.

In particolare, a Modena lo sciopero interessa circa 2.000 addetti impiegati in aziende della ristorazione collettiva, fra cui grandi cooperative come Cir e Camst, e imprese industriali come Elior, Felsinea e Ritmo. Si prevede un’importante adesione allo sciopero da parte delle lavoratrici e dei lavoratori modenesi del settore, impiegati principalmente in appalti di ristorazione ospedaliera, scolastica, case protette, mense aziendali e self-service. Da Modena prenderà parte al presidio bolognese una folta delegazione di lavoratori, quasi 200 persone su 3 pullman, treno e macchine.