Il deficit italiano 'raggiungera' il 6% del Pil nel 2010, mentre il debito pubblico superera' il 115% e continuera' a crescere, nonostante un certo sforzo di consolidamento fiscale'. E' quanto scrive l'Ocse nel rapporto sull'Italia.
La disoccupazione potrebbe toccare il 10% quest'anno - con un picco nel primo semestre - e continuera' a crescere anche nel 2010. E' la stima contenuta nel rapporto annuale dell'Ocse sull'Italia. "La disoccupazione
- spiega l'organizzazione di Parigi - crescera' con forza nel corso del 2009 e potrebbe raggiungere il 10% entro la fine dell'anno sebbene un'incertezza considerevole circondi la reazione del mercato del lavoro alla crisi". Secondo l'Ocse il picco sara' raggiunto nella prima meta' di quest'anno. Il mercato del lavoro, si legge ancora nel rapporto, "ha impiegato lungo tempo per reagire ma si sta ora indebolendo".
Il ricorso alla cassa integrazione, fanno notare ancora gli esperti di Parigi, "e' notevolmente aumentato a gennaio e febbraio, dopo aver raggiunto un minimo storico lo scorso anno". L'Ocse ricorda che per quasi dieci anni, fino alla meta' del 2007, il tasso di disoccupazione e' risultato stabilmente in calo, "e cio' almeno in parte grazie alle prime riforme del mercato del lavoro che hanno introdotto un grado considerevole di flessibilita' nei contratti a termine". Per l'organizzazione di Parigi comunque le misure anti-crisi adottate dal governo asostegno dell'occupazione "possono essere utili sebbene siano piuttosto ad hoc e siano utili a sottolineare la natura solo parziale della copertura corrente, insolita per un Paese europeo".
Ocse: Italia, nel 2010 deficit al 6%, debito oltre 115%
17 giugno 2009 • 00:00





















