Si è tenuta ieri una partecipatissima assemblea con i dipendenti di Gepin Contact, congiuntamente alla Rsu, indetta dalle segreterie di Slc Cgil Napoli e Campania, alla presenza dell'Slc nazionale. “Dopo un ampio e articolato dibattito, i lavoratori hanno espresso il loro giudizio prettamente negativo, confermando che i contenuti dell’accordo, firmato il 5 settembre al Mise, non rispecchiavano la volontà espressa nei passaggi assembleari. Dopo l’accordo separato, i lavoratori, infatti, hanno premiato la nostra direzione politica e la nostra coerenza, diventando il primo sindacato a rappresentarli nella vertenza”. È quanto dichiara Alessandra Tommasini, segretario generale Slc Campania.

Alla luce della decisione del Tar del Lazio di rimandare la discussione sul ricorso di Sistem House al 27 gennaio 2017, e del nuovo scenario venutosi a creare di totale confusione tra le aziende appaltanti e partecipanti alla gara di assegnazione dei lotti di Poste Italiane, sulla scorta del confronto avvenuto, si è deciso all'unanimità di mettere in campo azioni di mobilitazione e manifestazioni. L'Slc nazionale terrà, il 29 settembre, le assemblee nel sito romano di Gepin, a valle delle quali le strutture Slc territoriali, si coordineranno per la messa in campo di azioni di protesta, cosi come richiesto dai lavoratori. “Adesso bisogna lavorare nell’interesse dei lavoratori, richiamando il Mise e Poste Italiane alle proprie responsabilità”, conclude la dirigente sindacale.