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Bergamo, grave infortunio sul lavoro

Cancro e lavoro, se a pesare sono le diseguaglianze sociali
Foto: fotografia di Lennart Tange (da Flickr)
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Un operaio è stato investito da una lastra di acciaio all'Officina Nastri Trasportatori di Lallio. Ora è ricoverato con varie fratture e una prognosi di 60 giorni. Mangiaifico (Fiom): "Troppe volte la sicurezza è subordinata alla produttività"

Nuovo, grave, infortunio in un’azienda metalmeccanica della provincia di Bergamo: è accaduto nella mattina di venerdì 1 giugno all’Officina Nastri Trasportatori di Lallio“Dalle prime informazioni che siamo riusciti a raccogliere, sappiamo che un operaio è stato investito da una lastra di acciaio che si è sganciata dal supporto mentre la stava movimentando”, spiega Fabio Mangiafico della Fiom Cgil di Bergamo. “Il lavoratore - prosegue - ha subito fratture ed è stato ricoverato presso l'ospedale Papa Giovanni XXIII con prognosi di 60 giorni. Ecco un altro infortunio che evidenzia la drammatica e inaccettabile situazione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”.

"Come Fiom Cgil - aggiunge Mangiafico - ribadiamo con forza che se si vogliono ridurre gli infortuni sul lavoro è necessario che la gestione della salute e della sicurezza diventi elemento di qualificazione dell’azienda stessa. Troppe volte la salute e la sicurezza sono subordinate alla produttività e alla competitività, troppe volte la sicurezza viene subordinata al profitto e comunque considerata un costo e, come tale, da abbattere. In queste condizioni nessuno può parlare di fatalità”.

“Tutti i soggetti deputati alla sicurezza sul lavoro devono assumersi le loro responsabilità prima che gli infortuni accadano, perché possano essere evitati. Oltre ad esigere in tutti i luoghi di lavoro l’attuazione delle procedure di sicurezza, riteniamo necessario individuare al più presto pratiche e azioni che vedano prioritaria la sicurezza sul lavoro” dice ancora il sindacalista.

Nei prossimi giorni la Fiom Cgil e le rsu chiederanno un incontro con la direzione aziendale per chiarire la situazione e comprendere la dinamica con il fine di adeguare le procedure. Seguirà, poi, un’assemblea con i lavoratori. “Al lavoratore infortunato vanno i nostri auguri per superare questo difficile momento. Come sempre la Fiom Cgil è disponibile a valutare eventuali azioni ritenute necessarie” conclude Mangiafico.