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La Filt Cgil Bologna ha agito a tutela dei lavoratori impiegati in appalto al Centro Agroalimentare: “Questa volta è toccato a Befer Fruit intervenire pagando le retribuzioni a favore dei lavoratori ex dipendenti Future Green Logistics, azienda appaltatrice presso il Caab, la quale dopo che i lavoratori sono stati riassunti dalla società subentrante nell'ambito di un cambio di appalto, non ha pagato l'ultimo stipendio e il Tfr”, scrive il sindacato in un comunicato.
“Già due anni fa, sempre a seguito di un nostro intervento, altri tre committenti che lavorano presso il Caab erano dovuti intervenire in surroga per i mancati pagamenti di Lis Group. Aziende dal nome diverso ma accomunate dalla scelta di non pagare i lavoratori una volta sostituita con un cambio di appalto”.
La Filt Cgil quindi prosegue: “È inaccettabile il fenomeno e la frequenza con la quale avvengono questo genere di illeciti da parte di alcune società appaltatrici che si sottraggono ai loro doveri e lasciano i lavoratori senza stipendio. Come Filt Cgil Bologna è indispensabile esprimere un messaggio chiaro a tutte le società committenti firmatarie del Protocollo di sito del Caab di Bologna lo scorso 2024 e che si avvalgono di aziende in appalto per la gestione dei propri magazzini: le intese e gli impegni presi vanno applicati e rispettati in maniera piena a tutela di tutti i lavoratori e delle lavoratrici”.






















