Una giornata intera di sciopero, oggi, martedì 9 novembre, per denunciare quello che sindacato e rappresentanze dei lavoratori definiscono un progressivo deterioramento delle relazioni sindacali. La Filctem Cgil di Venezia e la Rsu della Sait operante nel cantiere Fincantieri di Marghera hanno proclamato uno stop di 24 ore che coinvolgerà tutti i turni di lavoro.

Alla base della mobilitazione c’è una lunga lista di questioni che, secondo i rappresentanti dei lavoratori, attendono da tempo risposte da parte dell’azienda. La principale accusa riguarda proprio il mancato confronto: richieste avanzate nei mesi scorsi sarebbero rimaste senza riscontro, alimentando un clima di crescente conflittualità.

Passaggi di livello e arretrati ancora irrisolti

Tra i punti più contestati c’è il tema degli inquadramenti professionali. Secondo Filctem e Rsu sostengono che numerosi lavoratori con anni di esperienza e competenze riconosciute non hanno ricevuto le valutazioni necessarie per accedere ai livelli superiori. Alcune richieste sarebbero state accolte, ma molte altre restano senza risposta.

Sul tavolo c’è anche la questione dei preposti. Pur essendo stato riconosciuto l’adeguamento del livello professionale, il sindacato denuncia il mancato pagamento integrale degli arretrati maturati nel periodo precedente. Una situazione che, secondo i lavoratori, continua a generare disparità economiche e malcontento.

Contratti a termine e ferie nel mirino

La vertenza coinvolge anche la gestione dell’occupazione. Secondo la Filctem, dopo la scadenza di numerosi contratti a tempo determinato l’azienda avrebbe disatteso gli impegni assunti in precedenza, preferendo assumere nuove figure professionali o trasferire personale da altri siti anziché richiamare chi aveva già lavorato nel cantiere.

Particolarmente delicata è poi la questione delle ferie, soprattutto per i lavoratori provenienti da altri Paesi. Il sindacato denuncia ritardi nelle risposte alle richieste di congedo che renderebbero difficile organizzare i rientri nei Paesi d’origine e acquistare i biglietti di viaggio a costi sostenibili. Viene inoltre contestato il mancato rispetto dei criteri concordati per la concessione dei periodi di assenza.

Premio di partecipazione e contestazioni disciplinari

Tra le rivendicazioni figura anche la richiesta di aprire una trattativa sul premio di partecipazione. Un confronto che, secondo Filctem e Rsu, non sarebbe mai realmente partito nonostante le sollecitazioni avanzate nei mesi scorsi.

A pesare è inoltre il tema delle contestazioni disciplinari. I rappresentanti dei lavoratori parlano di un utilizzo sempre più frequente di sanzioni e addebiti economici che deriverebbero da penali contestate da Fincantieri alla Sait e successivamente trasferite ai dipendenti. Una pratica che il sindacato giudica inaccettabile, anche perché i lavoratori non avrebbero strumenti adeguati per difendersi dalle contestazioni.

Il blocco di tutti i turni

Per queste ragioni Filctem Cgil Venezia e Rsu hanno deciso di proclamare una giornata di sciopero per tutti i lavoratori della Sait presenti nel cantiere Fincantieri di Marghera. L’obiettivo dichiarato è riaprire il confronto con l’azienda, ottenere risposte sulle richieste avanzate e riportare al centro il rispetto degli accordi sottoscritti.

La mobilitazione arriva in un momento delicato per il comparto navalmeccanico veneziano e pone nuovamente l’attenzione sulle condizioni di lavoro negli appalti che operano all’interno dei grandi cantieri industriali.