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Un operaio egiziano di 25 anni è salito su una gru, a venticinque metri di altezza, minacciando di lanciarsi nel vuoto per il mancato pagamento degli stipendi. È accaduto stamani a Rimini, nel cantiere del nuovo asilo nido di via Pindemonte, a Rimini. Lo riferisce l’agenzia Agi.
La protesta ha richiesto l'intervento di vigili del fuoco, polizia di Stato e personale del 118. Il fatto si è verificato intorno alle 10.30. L’uomo si trova attualmente sulla gru, esposto al caldo estremo, sul posto sono arrivati i negoziatori per un confronto che lo convinca a scendere.
Nel frattempo, sempre secondo l’agenzia, alla base del cantiere si sono radunati altri lavoratori, anche loro di origine egiziana e impiegati in diversi cantieri della zona. Gli uomini denunciano ritardi analoghi nel pagamento delle retribuzioni.
Per il segretario della Fillea Cgil di Rimini, Andrea Pracucci, arrivato sul posto, gli operai sarebbero senza stipendio da circa cinque mesi: il sindacato riferisce inoltre che tre di loro avrebbero vissuto in una baracca nel cantiere, una situazione che lancia l’ennesimo allarme sulla catena dei subappalti.
Sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine per ricostruire i fatti e verificare i contratti dei lavoratori.






















