Un nuovo naufragio di migranti ha provocato la morte di 41 persone, tra i quali anche alcuni bambini, che si trovavano su di un barchino salpato dal porto tunisino di Sfax Il ribaltamento è avvenuto nel Canale di Sicilia e lo sbarco dei quattro superstiti è stato a Lampedusa, dopo il salvataggio avvenuto in acque libiche. 

Per Maria Grazia Gabrielli, segretaria confederale della Cgil, non possono più bastare i doverosi messaggi di cordoglio e deve essere immediata una svolta nelle politiche migratorie nazionali ed europee, anche a fronte di memorandum, come quello firmato da Italia e Unione europea con la Tunisia, che prescindono da logiche umanitarie. 

La Procura della Repubblica di Agrigento ha aperto un'inchiesta, per l'ipotesi di reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e morte quale conseguenza di altro reato.