Il Bonus Mamme 2026 è un contributo economico destinato alle lavoratrici madri con determinati requisiti di reddito e composizione familiare. Rispetto al 2025, cambiano importi e modalità di erogazione. È quindi fondamentale conoscere le novità, ma attenzione: per ora bisogna attendere prima di presentare domanda, finché l’Inps non attiverà la procedura online. Nel podcast con Giuseppe Colletti, Inca Cgil nazionale, trovate tutte le risposte alle vostre domande. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Cos’è il Bonus Mamme 2026

Il Bonus Mamme 2026 è un contributo economico annuale destinato alle lavoratrici madri con reddito fino a 40.000 euro annui. Per il 2026, il contributo passa da 40 euro a 60 euro per ogni mese lavorato nel 2026, fino a un massimo di 720 euro totali. L’importo viene erogato a dicembre 2026 in un’unica soluzione.

A chi spetta il Bonus Mamme 2026

Nel 2026 il bonus si rivolge a specifiche categorie di lavoratrici, mentre alcune continuano ad avere altre forme di agevolazione (come l’esonero contributivo). Conoscere queste differenze è importante per capire se si rientra tra le beneficiarie oppure no. Il bonus è destinato a: lavoratrici dipendenti (non domestiche), lavoratrici autonome iscritte alla Gestione Separata, lavoratrici parasubordinate (es. co.co.co.) iscritte alla Gestione Separata.

Per beneficiarne occorre avere un reddito di massimo 40.000 euro annui ed essere madri di almeno due figli, con il più piccolo di massimo 10 anni di età. Oppure madri di almeno tre figli, con il più piccolo che abbia massimo 18 anni (con contratto autonomo o a termine).

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Chi è esclusa dal Bonus Mamme 2026

Non possono accedere al bonus le lavoratrici domestiche, le lavoratrici madri con contratto a tempo indeterminato e almeno tre figli che continuano a beneficiare dell’esonero contributivo fino a 3.000 euro annui. In caso di madre minorenne o incapace di agire, la domanda deve essere presentata dal genitore o dal tutore.

Quando fare domanda?

Attenzione, per il momento occorre aspettare poiché non è possibile presentare domanda. Bisogna attendere che l’Inps metta a disposizione la procedura telematica ufficiale. Solo dopo l’attivazione della piattaforma sarà possibile inoltrare la richiesta.

A chi rivolgersi per assistenza

Per verificare se hai diritto al Bonus Mamme 2026 e ricevere assistenza nella presentazione della domanda quando sarà possibile, puoi rivolgerti alle sedi territoriali dell’Inca, il patronato della Cgil. Trova qui la sede più vicina.

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