Arriva una guida pratica pensata per aiutare i cittadini, in particolare gli anziani e le anziane, a riconoscere e difendersi dai raggiri che avvengono di persona, al telefono e online. È “Truffe, trucchi e trappole – Manuale di autodifesa”, edito da LiberEtà edizioni, nato dalla collaborazione dello Spi, il sindacato dei pensionati della Cgil con Federconsumatori e Auser, e il contributo del sindacato di polizia Silp Cgil (si può acquistare qui).

Il volume, spiegano i curatori, nasce come “risposta concreta a un fenomeno che non è solo un problema di criminalità, ma un indicatore di profonde fragilità sociali, come la solitudine e il divario digitale”.

Undici storie di persone comuni

Per rendere più facile la comprensione dei pericoli, nella guida sono contenute undici storie nate da casi che hanno coinvolto persone comuni. “Difendersi dalle truffe non è solo un atto individuale, ma una forma di giustizia e inclusione sociale”, dichiarano i promotori nella premessa del manuale, aggiungendo: "L’obiettivo è promuovere un approccio di comunità, trasformando la prevenzione in una priorità di politica pubblica e welfare”. 

Il libro evidenzia che essere truffati non è un fallimento personale, quindi non ci si deve vergognare. Il manuale offre inoltre indicazioni pratiche su come comportarsi subito dopo un raggiro: bloccare i conti, conservare le prove e sporgere denuncia presso le autorità competenti.

Non bisogna vergognarsi ma denunciare

Include inoltre i riferimenti diretti di Polizia di Stato, Carabinieri, Federconsumatori, Spi Cgil e Auser per ricevere assistenza legale e supporto psicologico.

Insomma, ribadisce la guida, “la colpa risiede esclusivamente in chi commette il reato”, come dichiarano i segretari generali dello Spi e del Silp, Tania Scacchetti e Pietro Colapietro.

Qui per acquistare la guida