"Aiutateci! Ci sentiamo soli e, tranne il nostro coraggioso avvocato Javid Hutan Kian, all'interno della Repubblica islamica siamo completamente abbandonati". È l'appello contenuto in una lettera aperta da Sajjad e Sahideh Ghaderzadeh, i due figli di Sakineh Mohammadi Ashtiani. La donna iraniana rischia la lapidazione per adulterio. La lettera è stata inviata dall'avvocato della famiglia, Hutan Kian, all'Adnkronos. Per il figlio e il legale di Sakineh, l'intervista trasmessa ieri sera dalla televisione iraniana, in cui una donna difficilmente riconoscibile a causa delle immagini fortemente sfuocate ha smentito di essere stata frustrata o torturata, sarebbe stata "estorta", con l'intento di "preparare l'opinione pubblica iraniana alla sua lapidazione".