Il part-time dovrebbe aiutare a conciliare lavoro e vita privata. Ma quando le aziende non rispettano le fasce orarie previste dal contratto, quella flessibilità rischia di trasformarsi in disponibilità continua. Come la storia che vi raccontiamo e nella quale ha avuto un ruolo fondamentale la Filcams Cgil Lombardia, che negli ultimi anni ha seguito numerose vertenze su questo tema in diversi territori della regione, ottenendo sentenze favorevoli e contribuendo a consolidare un orientamento utile alla tutela di lavoratrici e lavoratori.

Tra le testimonianze c’è anche quella di una lavoratrice impiegata da oltre dieci anni in una nota catena di fast food la quale, grazie all’azione sindacale, è riuscita a ottenere il rispetto delle fasce orarie previste dal proprio contratto. Una battaglia che riguarda molti settori del terziario e dei servizi e che la Filcams Cgil Lombardia ha trasformato in un’azione coordinata tra i territori. Perché il part-time non può significare essere sempre a  disposizione: il tempo delle persone ha un valore e il sindacato può fare la differenza nel farlo rispettare.