Sciopero lunedì 5 ottobre delle lavoratrici e dei lavoratori del gruppo Bcs, storica azienda di progettazione e assemblaggio di trattori che conta tre siti produttivi a Luzzara (Reggio Emilia), Abbiategrasso e Cusago (Milano). In concomitanza con l'incontro in azienda si terrà anche un presidio, a partire dalle ore 10, davanti ai cancelli della sede di Abbiategrasso.

“Il ritiro del Gruppo Fulchir – spiegano Fiom Cgil e Fim Cisl – dalla procedura di affitto d'azienda della Bcs, comunicato lo scorso 22 settembre, ha di fatto vanificato oltre 60 giorni preziosi per individuare soluzioni concrete e serie, lasciando i lavoratori di fronte a una situazione economico-finanziaria gravissima e a prospettive occupazionali a serio rischio”.

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Per Fiom e Fim “la priorità assoluta e urgente è che nell'incontro convocato per lunedì 5 ottobre, alle ore 10.30, ci venga comunicato formalmente il deposito della domanda di amministrazione straordinaria. Questa era la strada che l’ingegner Castoldi ci aveva garantito avrebbe percorso. Oggi, tuttavia, non abbiamo alcuna certezza che questo impegno venga realmente mantenuto”.

La mobilitazione, concludono i sindacati, è fondamentale “per esercitare la giusta pressione, spingere l’azienda nella direzione auspicata e dare la necessaria visibilità mediatica alla drammatica situazione che stiamo vivendo”.