Torna anche nel 2026 Manifesta, la festa della Cgil di Bologna fra il cinema Lumiere e piazzetta Anna Magnani, arrivata alla quarta edizione. “Tenetevi liberi dal 29 giugno al 3 luglio”, scrive il sindacato nella nota.
Una cinque giorni di dibattiti e spettacoli, cinema, musica, incontri e presentazione di libri, o anche solo per una sosta al bar o al ristorante gestiti dalle attiviste e dagli attivisti della Cgil.
Il Novecento e l’eredità del secolo del Lavoro
“Anche quest’anno – ha scritto il segretario generale della Cgil bolognese, Michele Bulgarelli – abbiamo scelto un tema, un filo conduttore di una discussione collettiva che offriamo alla città: Il Novecento e l’eredità del secolo del Lavoro. Abbiamo scelto il Novecento perché la Cgil, a tutti i livelli, è attraversata da un grande cambiamento generazionale: alle nuove delegate, delegati, funzionarie e funzionari vogliamo offrire un quadro di riferimento, un affresco della nostra storia collettiva, che è anche storia del Paese e del movimento operaio e dei lavoratori”.
“C’è tanto ‘mondo’ in questa Festa – scrive ancora Bulgarelli – perché non possiamo mai abbandonare la nostra vocazione internazionale: ‘Patria es humanidad’ scrisse Josè Martì. E Cuba, ancora una volta, non è sola. Ma c’è anche Bologna, che attraverseremo con una selezione di film, pensata insieme alla Cineteca, che raccontano la ‘via bolognese’ al Novecento. Quest’anno arriviamo alla festa dopo la straordinaria vittoria al Referendum per la difesa della Costituzione e mentre siamo impegnat* nella raccolta firme per le proposte di legge di iniziativa popolare su Appalti e Sanità pubblica, per tutte e tutti. Ci fermiamo qualche giorno a discutere insieme, a studiare, ad ascoltare, a confrontarci. Perché la Cgil è anche tutto questo, altrimenti non sarebbe la Cgil”.





















