Arriva il libretto formativo digitale per il settore elettrico. La nuova piattaforma è stata presentata venerdì 27 marzo durante l’incontro dell’organismo bilaterale della formazione e permetterà di certificare l’attività formativa di ogni lavoratrice e lavoratore del comparto. Uno strumento pensato per rendere tracciabili i percorsi di crescita professionale e dare riconoscimento formale alle competenze maturate nel tempo.

Il progetto nasce da una spinta sindacale costruita negli anni e condivisa con le associazioni di categoria. L’obiettivo è dare valore alla formazione che si sviluppa nelle aziende e trasformarla in un patrimonio riconosciuto dall’intero settore elettrico. In questo modo le competenze acquisite non restano solo esperienza individuale, ma diventano patrimonio professionale certificato.

Competenze riconosciute e più tutela per il futuro professionale

Essere in possesso di un libretto formativo riconosciuto dal settore significa dare visibilità alle competenze di lavoratrici e lavoratori. Il nuovo sistema potrà favorire la portabilità delle professionalità maturate, rafforzando le tutele nel percorso occupazionale e rendendo più trasparente il bagaglio formativo di ciascuno.

L’adesione alla piattaforma sarà volontaria. Le aziende inviteranno tutti gli addetti a partecipare e chi deciderà di attivare il proprio libretto potrà registrare il percorso formativo svolto, con attestazioni chiare, tracciabilità delle attività e piena trasparenza delle competenze acquisite.

Monitoraggio delle adesioni e sviluppo del progetto

Un nuovo incontro è già previsto per la fine di aprile, con una partecipazione più ampia. Sarà l’occasione per verificare l’andamento delle adesioni nelle diverse aziende e tra lavoratrici e lavoratori del settore, oltre che per individuare eventuali difficoltà nella fase di avvio della piattaforma.

L’organismo bilaterale della formazione ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto e ha indicato anche i prossimi passi. Tra questi l’apertura di un confronto con l’Inapp, l’ente che gestisce l’Atlante del lavoro, con l’obiettivo di rafforzare il sistema di certificazione delle competenze e aumentare le risorse destinate alla formazione.

Il traguardo è rendere le competenze maturate nel settore elettrico riconoscibili e certificate non solo a livello nazionale, ma anche nel contesto europeo, favorendo così la mobilità professionale e la valorizzazione del lavoro.