Accordo raggiunto per la gestione della chiusura della Fdf di Vallese di Oppeano (Verona), azienda produttrice di barre cromate e facente parte del gruppo bresciano Aso Hp, che già da settembre aveva fermato la produzione. L’intesa, siglata nella serata di mercoledì 28 ottobre, viene dopo mesi di trattativa, con i 58 dipendenti per i quali erano già attivi i contratti di solidarietà.

L’accordo prevede l’estensione dell’ammortizzatore sociale per ulteriori sei mesi (quindi fino ad aprile 2027), l’attivazione di corsi di riqualificazione e ricollocamento professionali finanziati dalla Regione Veneto, la definizione di uno schema economico “dignitoso e condiviso” per gli esodi volontari incentivati. L’azienda, inoltre, si è detta disponibile a facilitare, con i soggetti eventualmente interessati e con le istituzioni, possibili iniziative di reindustrializzazione del sito”.

Fiom Verona: “Ottenuto tutto ciò che chiedevamo”

“Un’intesa che valutiamo positivamente”, commenta il segretario generale Fiom Cgil Verona Martino Braccioforte: “L’accordo è frutto della determinazione del sindacato e della Rsu, facilitato anche dall’intermediazione dell’Unità di crisi della Regione Veneto”.

Il dirigente sindacale evidenzia di essere riusciti “a ottenere ciò che chiedevamo: maggiore protezione sociale con l'estensione dell'ammortizzatore fino ad aprile 2027, un piano di formazione vero per le ricollocazioni e risorse adeguate per un'uscita volontaria dignitosa. Tuttavia, non possiamo ancora dirci soddisfatti al 100 per cento perché il nostro fine ultimo è trovare un compratore”.

Ora si apre una finestra di sei mesi in cui sarà determinante esplorare tutte le strade possibili per la reindustrializzazione. “Questo sito – conclude il segretario Fiom – ha potenzialità e maestranze qualificate che non vanno disperse. Serve un nuovo compratore con un piano industriale serio, in grado di garantire continuità produttiva e un futuro occupazionale stabile”.