Confindustria Energia e le segreterie nazionali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil avviano le attività degli organismi bilaterali previsti dal rinnovo del Ccnl Energia e Petrolio sottoscritto il 16 aprile 2025. L’obiettivo è rafforzare il sistema di relazioni industriali e consolidare gli strumenti di bilateralità considerati centrali per accompagnare le trasformazioni del settore energetico.

Le nuove commissioni

Nelle scorse settimane è stata definita la composizione della nuova Istituzione Paritetica Nazionale, dell’Osservatorio Pari Opportunità, della Commissione bilaterale sul sistema classificatorio e della Commissione bilaterale sulla mobilità internazionale. I primi incontri sono stati fissati per il 18 e il 25 giugno 2026 nella sede di Confindustria Energia a Roma.

Le parti spiegano che il confronto costante tra organizzazioni sindacali e imprese rappresenta un elemento fondante del modello di relazioni industriali del comparto. Un sistema che punta a rafforzare partecipazione e confronto condiviso sui temi strategici che riguardano imprese, lavoratrici e lavoratori.

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Le sfide del settore energetico

Secondo le organizzazioni firmatarie, gli organismi bilaterali dovranno contribuire a rendere il contratto nazionale sempre più capace di intercettare i cambiamenti del lavoro e le trasformazioni che stanno attraversando il mondo dell’energia. Dalla transizione energetica all’evoluzione delle professionalità, fino ai temi della mobilità internazionale e della valorizzazione delle competenze.

Proseguono intanto anche le attività dell’Organismo Paritetico Nazionale Salute Sicurezza e Ambiente, che continua il lavoro già avviato sui temi della prevenzione, della tutela dei lavoratori e della sicurezza negli impianti del settore.