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Si sono svolte nei giorni 26, 27 e 28 maggio le elezioni della Rsu dei lavoratori in somministrazione assunti dall’Agenzia per il lavoro Manpower e impiegati in missione presso lo stabilimento Bridgestone di Bari-Modugno.
Su 148 lavoratrici e lavoratori aventi diritto al voto, l’affluenza si è attestata intorno al 70%. Nidil Cgil ha raccolto il 66% delle preferenze, conquistando 3 dei 4 seggi disponibili e affermandosi nettamente come prima organizzazione sindacale tra i lavoratori in somministrazione del sito.
“Si tratta di un risultato straordinario, che premia il lavoro svolto in questi anni, attraverso attività di tutela collettiva e individuale, presenza costante nei luoghi di lavoro e percorsi orientati alla parità di trattamento, alla continuità occupazionale e alla stabilità dei rapporti di lavoro”, dichiara Carolina Velati, segretaria generale Nidil Cgil Bari.
“Per la prima volta in Puglia Nidil Cgil partecipa ad un’elezione Rsu ottenendo un risultato così ampio e significativo. È un passaggio storico sul piano della rappresentanza. I lavoratori somministrati, quando vengono messi nelle condizioni di scegliere democraticamente, chiedono con forza una rappresentanza autonoma e qualificata, capace di vivere quotidianamente le specificità, le difficoltà e le esigenze del lavoro somministrato, contrastando invisibilità, marginalità e precarietà”, dichiara Alessandro Castellana, segretario generale Nidil Cgil Puglia.
Un ringraziamento particolare viene rivolto alla Filctem Cgil Bari e alle Rsu dei lavoratori diretti dello stabilimento Bridgestone, per il supporto politico e sindacale garantito durante tutto il percorso elettorale, elemento fondamentale per rafforzare la solidarietà tra lavoratori diretti e lavoratori in somministrazione.
“La Cgil dimostra ancora una volta come la rappresentanza del lavoro debba essere inclusiva, al passo con le trasformazioni del mercato del lavoro e capace di rappresentare tutte le condizioni lavorative presenti nei luoghi di lavoro. Questo risultato conferma la credibilità della nostra Organizzazione e la capacità di dare voce anche a chi opera in condizioni di maggiore precarietà”, dichiara Domenico Ficco, segretario generale Cgil Bari.
“In una fase in cui il lavoro è sempre più frammentato, il ruolo di Nidil assume un valore centrale per l’intera Cgil. La capacità di organizzare e rappresentare il lavoro somministrato, atipico e in transizione, lavorando in stretta sinergia con le altre Federazioni di categoria e con la Confederazione, rafforza l’idea di una Cgil inclusiva, confederale e profondamente radicata nei nuovi contesti produttivi e sociali della nostra regione. Il risultato di Bridgestone rappresenta anche un segnale importante per tutto il mondo del lavoro pugliese”, conclude Gigia Bucci, segretaria generale Cgil Puglia.






















