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La Flc Cgil di Torino, la Camera del Lavoro Provinciale di Torino e le comunità scolastiche del territorio esprimono sconcerto e ferma condanna per quanto accaduto presso l’Istituto Comprensivo Pinerolo 3-4, dove le forze dell’ordine sono intervenute per rimuovere uno striscione affisso dalla Rsu. Il testo dello striscione recitava un principio fondamentale della nostra Repubblica: “La scuola è aperta a tutti” (Art. 34 della Costituzione Italiana).
“Trovare inaccettabile o sovversivo un messaggio che cita testualmente la Carta Costituzionale rappresenta un precedente inquietante e grave – scrive il sindacato in una nota –. L’azione di affissione, promossa dalla Rsu dell’Ic Pinerolo 3-4, rientra in un’ampia ed esemplare mobilitazione a difesa della scuola pubblica, aperta, inclusiva e antirazzista, contro i recenti tentativi legislativi di applicare tetti rigidi alla presenza di alunni con background migratorio”.
“Esprimiamo piena e incondizionata solidarietà a tutte le colleghe, ai colleghi, ai docenti, al personale ATA e alla Rsu dell’Ic Pinerolo 3-4. Colpire chi difende quotidianamente il diritto all’istruzione non farà tacere la voce di chi la scuola la vive e la costruisce ogni giorno. Nessun intervento di rimozione potrà cancellare i valori dell’integrazione, della coesione e dell’uguaglianza sostanziale previsti dagli articoli 3, 33 e 34 della Costituzione. La risposta alla presenza di alunne e alunni con background migratorio non è il contingentamento numerico o la censura, ma più tempo scuola, riduzione degli alunni per classe, organici stabili, presidi specialistici di Italiano L2 e mediazione culturale”, prosegue la nota.
“Rilanciamo – concludono la Cgil e la Flc di Torino – con ancora più forza la mobilitazione in tutte le scuole del Paese: invitiamo tutte le comunità scolastiche ad esporre e moltiplicare i cartelli e gli striscioni a difesa della scuola pubblica e della Costituzione. ‘La scuola pubblica non esclude, non separa, non divide: la scuola pubblica attua la Costituzione ogni giorno’”.
Flc Cgil Torino: “Il valore della Costituzione prevale: dissequestrato lo striscione”
La Flc Cgil di Torino, la Camera del Lavoro Provinciale di Torino e la comunità scolastica dell’Istituto Comprensivo Pinerolo 3-4 prendono atto con soddisfazione del dissequestro dello striscione recante l’articolo 34 della Costituzione (“La scuola è aperta a tutti”), che la Rsu ha riappeso davanti alla scuola.
“Ringraziamo le forze dell’ordine per aver riesaminato la vicenda e cambiato posizione – scrive il sindacato –, ripristinando il pieno rispetto dei principi fondamentali della nostra Carta Costituzionale, in particolare l’Articolo 21 a tutela della libertà di manifestazione del pensiero e della libera espressione. Quanto accaduto dimostra che difendere i valori dell’integrazione, dell’uguaglianza e dell’inclusione non è solo un diritto, ma un dovere civile ed educativo. La restituzione dello striscione conferma che citare e promuovere la Costituzione nelle nostre scuole non può e non deve mai essere oggetto di censura o limitazione”.
“L’esito di questa vicenda – prosegue la Flc Cgil di Torino – ci spinge a rilanciare con ancora maggiore forza la nostra battaglia per una scuola pubblica democratica, aperta e antirazzista. Invitiamo tutte e tutti — docenti, personale ATA, studentesse, studenti e famiglie — a mantenere alta la guardia e a proseguire la mobilitazione. Continuiamo a moltiplicare in ogni istituto le iniziative, i cartelli e le voci a difesa della Costituzione e del diritto allo studio per ciascuna e ciascuno”.
























