PHOTO
Questa mattina, 25 settembre, davanti alla scuola primaria Daneo di Genova è stato rimosso uno striscione antirazzista dove era scritto “Qui nessun* è straniero”. Il messaggio era stato fatto dai bambini e appeso dai loro genitori all’ingresso dell’istituto. A toglierlo due poliziotti della Digos.
“Quanto accaduto stamattina alla Daneo è grave e ingiustificabile – è il commento di Elena Bruzzese, segretaria generale Flc Cgil Genova –. Chiederemo all’Ufficio scolastico regionale e ambito territoriale di Genova e alla Prefettura di fare chiarezza su un atto deleterio che ha fatto venir meno il diritto ad esprimere democraticamente il proprio dissenso e nel contempo chiediamo a tutte le scuole di appendere ben visibili fuori dagli edifici scolastici striscioni dedicati all’inclusione e al diritto allo studio”.
Per Flc Cgil quanto accaduto è frutto di un clima carico di tensione nei confronti degli alunni stranieri e delle loro famiglie. “Atti antidemocratici come quelli vissuti questa mattina all’entrata di scuola sono estremamente deleteri. Il compito della scuola è quello di formare le coscienze dei nostri ragazzi e deve essere il luogo dell’integrazione con la quale abbattere barriere e pregiudizi”.






















