Anche la Scuola del Popolo della Camera del lavoro di Oristano si mobilita per l'emergenza incendi in Sardegna. Dodici serigrafie dell'opera Fuochi nostri 1994, opera di Gigi Taras, verranno messe all’asta e inviate gratuitamente a coloro che segnaleranno una loro donazione a favore dei comuni colpiti dagli incendi. Il progetto grafico della serigrafia tende a sottolineare in maniera struggente una situazione purtroppo ricorrente nell'isola: il dramma degli incendi.

Basterà segnalare l’avvenuto versamento della donazione all'indirizzo scuoladelpopolocgil.or@gmail.com. Tutte le segnalazioni pervenute entro la fine di agosto 2021, verranno graduate. Le 12 opere verranno inviate a coloro che avranno maggiormente contribuito alla raccolta ufficiale dei fondi predisposti da Comuni, Sindacato o associazioni varie. L'oceano è costituito da tante minuscole gocce d'acqua, non dimentichiamolo.

Nel 1994, anno in cui fu ideata quest’opera, infatti, furono bruciati 2.572 ettari tra bosco, pascoli e macchia mediterranea proprio nello stesso territorio in cui si è consumato l’attuale disastro. "Giorni quelli – si legge in una nota – che hanno lasciato un segno profondo nel cuore dei lussurgesi e di tutta la popolazione dell’intera provincia dell’oristanese e della Sardegna".

Nella raffigurazione si simboleggia una sorte che accomuna la “natura“, rappresentata dall’albero, e “l’umanità’”. Questi elementi sono fusi in una simbiosi imprescindibile che il ”fuoco”, rappresentato da fiamme simili a taglienti lame, imprigiona. Nel complesso l’insieme degli elementi si identificano in una schematica forma della Sardegna e simboleggiare il problema, purtroppo diventato quasi endemico, della nostra isola.