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Anziani, la solidarietà contro il virus

Anziani, la solidarietà contro il virus
Foto: fotografia di stevepb, da Pixabay
Patrizia Pallara
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Lo Spi a fianco dei pensionati: dalla denuncia della bufala sulla decurtazione dell'assegno previdenziale all'aiuto per portare la spesa a casa. Consigli e aiuti per vivere meglio durante l'emergenza

Dal contrasto alla clamorosa bufala delle pensioni ridotte del 50 per cento alle informazioni capillari sui negozi aperti, ai ragazzi che si sono organizzati per portare la spesa a chi non può e anzi non deve uscire di casa. Sono le tante iniziative che lo Spi nazionale, il sindacato pensionati della Cgil, sta mettendo in campo per dare una mano agli anziani in questo momento così delicato di emergenza e di grande apprensione.

Partiamo dalla fake news sulle pensioni, architettata da veri e propri speculatori: nei giorni scorsi è circolata in rete una lettera su carta intestata dell’Inps, datata 9 marzo e firmata da un funzionario millantatore, con cui si comunicava che a causa dell’attuale situazione il pagamento delle pensioni di aprile sarebbe avvenuto in forma ridotta del 50%, per poi essere recuperato integralmente nel mese di agosto. La notizia, che ha gettato nel panico pensionati e famiglie, è stata smentita categoricamente dall’Inps e la sua falsità che è stata rilanciata dallo Spi su tutti i suoi canali social e web: le pensioni andranno regolarmente in pagamento il 1° aprile su tutto il territorio nazionale. Con l’occasione il sindacato ha anche ricordato che da questo mese scatterà il nuovo meccanismo di rivalutazione introdotto dall’ultima legge di bilancio, leggermente diverso da quello precedente: anche le pensioni comprese tra tre e quattro volte il minimo saranno rivalutate al 100 per cento e a quanti rientrano in questa fascia saranno corrisposti nel mese di aprile gli arretrati relativi ai primi tre mesi dell’anno, oltre all’adeguamento della relativa mensilità.

Rimanere in casa in quarantena non è facile per nessuno. Il tempo passato tra le mura domestiche, soprattutto per chi è in pensione e non deve lavorare, può comunque essere piacevole. Liberetà, il portale del mensile del sindacato, offre un piccolo contributo perché questa situazione emergenziale venga vissuta nel modo più sereno possibile e ha messo a disposizione dei lettori gratuitamente dal suo catalogo tre libri che si possono scaricare al sito www.libereta.it: i romanzi Io marinaro di Mario Foderà, La bella Sulamita di Renato Gorgoni, e il saggio Solidarietà di Gaetano Sateriale. Sul portale spi.cgil.it, inoltre, è stata stilata una ricchissima lista di idee e suggerimenti, con la pubblicazione di link a importanti siti di streaming e intrattenimento che hanno deciso di offrire i propri servizi gratis, per un determinato periodo. Da Raiplay a Infinity, passando per The film club, sono tanti i titoli per che possono tenere compagnia a chi, per necessità o senso civico, ha deciso di aderire alle disposizioni del governo. Sul portale è anche disponibile l’elenco dettagliato dei servizi aperti e di quelli chiusi in questi giorni.

Per impiegare bene il tempo a disposizione è opportuno farsi venire delle idee e sperimentare cose nuove, un appello lanciato dal segretario generale dello Spi Ivan Pedretti che qualche giorno fa sul suo profilo Facebook ha mostrato la sua prima pagnotta fatta in casa, e ha invitato i navigatori a condividere le foto delle loro creazioni. Ma le iniziative per agevolare i pensionati e gli anziani e alleggerire i giorni difficili che stanno vivendo non si fermano qui. Sono numerose le associazioni che si sono mobilitate per attivare volontari sul territorio, da Nord a Sud. L’Auser, la onlus per l’invecchiamento attivo dello Spi e della Cgil, lavora da giorni in accordo con prefetture e protezione civile, per mantenere aperti i servizi di segretariato sociale, di ascolto, di spesa e consegna pasti. Un impegno diffuso in tutto il territorio nazionale, a cominciare proprio dalla Lombardia.

Ci sono organizzazioni come Caritas, Arci e Croce Rossa che hanno diramato note alle loro strutture chiamando in causa i volontari per non lasciare da soli gli anziani. E la campagna “Serve una mano?” lanciata da Rete degli studenti Medi e Udu Unione degli universitari, che offrono un aiuto a chi non può fare la spesa, non può andare in farmacia o svolgere normali commissioni di ogni giorno. Anche a livello locale le iniziative si moltiplicano. A Roma i volontari del circolo culturale Sparwasser, nel quartiere del Pigneto, hanno diramato un invito ai cittadini a cui hanno risposto in duecento, molti universitari fuori sede, e hanno messo a punto un sistema “sicuro” antitruffe e anticontagio: si parte dalla richiesta, si rintraccia il volontario più vicino che, dopo aver fatto la spesa o la commissione, una volta a destinazione consegna la spesa alla porta, tenendosi a distanza di sicurezza.