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Landini: ridurre le tasse e cambiare la Fornero

La nostra Resistenza fondata sul lavoro
Foto: Marco Merlini
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Il segretario Cgil interviene alla vigilia di due importanti confronti tra sindacati e governo. Il primo, venerdì 17 gennaio, sulla riduzione del cuneo fiscale, il secondo, il 27, sulle pensioni. "Vogliamo risultati concreti, altrimenti si torna in piazza”

Ridurre la tassazione sul lavoro dipendente e cambiare la legge Fornero: sono questi gli obiettivi che i sindacati intendono portare a casa nel confronto con il governo che vedrà venerdì 17 e lunedì 27 gennaio due appuntamenti importanti. In un video-messaggio, il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, spiega quali sono le richieste del sindacato.

“Le lotte e le mobilitazioni dello scorso anno cominciano a produrre risultati – afferma Landini –: venerdì abbiamo un incontro con il governo per cominciare a ridurre la tassazione sul lavoro dipendente, che significa aumentare il netto in busta paga per lavoratrici e lavoratori. È un inizio – spiega il segretario – perché poi servirà una riforma complessiva di tutto il sistema fiscale, affinché anche i pensionati paghino meno tasse, la lotta all'evasione fiscale sia davvero senza quartiere e il principio della progressività diventi la regola fondamentale nel nostro Paese”.

“Il 27 gennaio invece – prosegue Landini – parte finalmente il confronto per cambiare la legge Fornero. Una legge sbagliata, iniqua, che sarebbe da irresponsabili non cambiare. I giovani debbono avere la certezza di una pensione nel futuro, le donne devono vedere riconosciuto il lavoro di cura, i lavori più pesanti devono avere un trattamento a parte. Allo stesso tempo c'è bisogno di una legge sulla non autosufficienza e di una rivalutazione delle pensioni in essere”.

Sono questi, per la Cgil, i temi centrali da affrontare, condizione essenziale per far ripartire gli investimenti e i consumi, costruire solidarietà e uguaglianza. “Se questi risultati arriveranno, bene – avverte Landini –, ma se dovessimo incontrare problemi prepariamoci a riempire le piazze anche quest'anno”.