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Librino (Catania): case popolari in stato indecente

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Fogne a cielo aperto, fetori insopportabili e topi per le scale, ascensore non funzionante che costringe anziani e disabili a rimanere prigionieri in casa. Non sanno più cosa sia la dignità dell'abitare, i condomini della palazzina del viale Moncada 16, A6 a Librino (Catania), che stamattina (21 giugno) hanno protestato insieme al Sunia, il sindacato degli inquilini. 

Una ventina di cittadini, affiancati dalla segretaria del Sunia, Giusi Milazzo, dalla segretaria confederale della Cgil, Rosaria Leonardi e dalla responsabile delle periferie per la Cgil, Sara Fagone, hanno organizzato il presidio per denunciare le condizioni di alcuni immobili di case popolari di proprietà del Comune di Catania. "Da anni questi gli abitanti lottano affinché vengano migliorate le condizioni dello stabile. - dice Giusi Milazzo- La palazzina non è ancora registrata al catasto, versa in condizioni pessime , oltre ad essere rimasta senza l'ascensore per lavori di messa in sicurezza. Più volte è stato richiesto l'intervento del Comune senza alcun risultato". 

Oggi gli abitanti chiedono al sindaco Salvo Pogliese, e al nuovo assessore comunale alla Casa, che venga avviata la riqualificazione degli appartamenti. "In particolare per l'ascensore della palazzina n.6 sul cui malfunzionamento sono state fatte tante, direi troppe richieste, prepareremo la diffida legale da inviare se non finanziano subito l'intervento", conclude la Milazzo. Gli abitanti del viale Moncada 16, A6, hanno mostrato ai passanti uno striscione eloquente: "Da 30 anni abbandonati, chiediamo di essere ascoltati"