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Vigili del fuoco Liguria: chiusure, distaccamenti e carenza di personale

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Continua lo stato di agitazione della categoria, e a sostegno della protesta degli idonei, mercoledì 19 luglio a Roma, alle 10 davanti a Montecitorio, si terrà un presidio organizzato da Fp Cgil e Cisl, cui parteciperanno anche i lavoratori della regione

Continua la protesta dei vigili del fuoco della Liguria contro la carenza di organico nella regione. La scorsa settimana si è svolto uno degli incontri previsti dalla procedura di legge, in occasione dello stato di agitazione del personale, proclamato dalla Funzione pubblica Cgil. Durante l’incontro, i rappresentanti sindacali hanno illustrato le principali problematiche relative alla protesta. Prima di tutto la carenza di organico, che vede la Liguria al 12% contro una media nazionale del 7, generalizzata su tutte le figure professionali compreso il personale Sati (personale amministrativo contabile e tecnico-informatico) e in particolare del personale specialista nautico, che comporta la chiusura dei distaccamenti nautici di Savona e Genova Multedo, quest’ultimo posto all’interno del porto petroli.

"L’esigenza è di assumere in tempi rapidi nuovo personale, al duplice scopo di diminuire l’età media di quello attualmente in servizio (46/47 anni) e diminuire gli infortuni sul lavoro, anche attingendo alle liste degli idonei al concorso del 2008. Infine, è stato sottolineato il problema relativo al carico di lavoro, in conseguenza della soppressione del corpo forestale che ha causato il trasferimento di alcune competenze ai vigili del fuoco, determinando un incremento considerevole degli interventi per incendio boschivo e un aumento del carico di lavoro", commenta Luca Infantino, coordinatore regionale vigili del fuoco Fp Cgil Liguria.

"Considerata la criticità dello svolgimento del soccorso ordinario tecnico urgente, la convenzione firmata con la Regione Liguria non è ancora sufficiente, se si tiene conto delle peculiarità della regione stessa. Per tale motivo, chiediamo all’amministrazione e alla Regione di prendere consapevolezza che le risorse economiche destinate sono insufficienti e che i pompieri possono avere difficoltà nel garantire il soccorso, se si dovessero manifestare più criticità", continua il dirigente sindacale.

Intanto, a sostegno della protesta degli idonei, mercoledì 19 luglio, alle 10 davanti a Montecitorio, si terrà un presidio organizzato da Cgil e Cisl, cui parteciperanno anche i vigili del fuoco liguri.