Le ondate di calore che si stanno registrando negli ultimi giorni hanno spinto Cgil, Cisl e Uil Campania a scrivere al Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, e agli assessori al Lavoro e alle Attività Produttive, Angelica Saggese e Fulvio Bonavitacola, per chiedere l’emanazione di disposizioni in materia di igiene e sanità pubblica nelle attività lavorative nei settori dove è più frequente l’esposizione prolungata al sole. A firmare la nota sono i segretari generali di Cgil e Uil Napoli e Campania, Nicola Ricci e Giovanni Sgambati, e il reggente della Cisl Campania, Mattia Pirulli.

“Il cambiamento climatico, con le relative criticità dovute alle ondate di calore – si legge nella lettera inviata alla Regione – crea sempre più condizioni di elevata temperatura dell’aria, alti tassi di umidità e la prolungata esposizione al sole e per alcune tipologie di lavoro rappresenta un pericolo per la salute e la sicurezza di lavoratrici e lavoratori. L’esposizione per lunghi periodi di tempo alle radiazioni solari creano, inoltre, una condizione di alto rischio, generando uno di stress termico e colpi di calore con esiti, sulla salute e sicurezza dei lavoratori esposti, talvolta anche gravi”.

“Nel ritenere necessario assicurare e tutelare la salute di tutti i lavoratori impegnati nelle attività che si svolgono all’esterno in condizioni di prolungata esposizione ai raggi solari – scrivono Ricci, Pirulli e Sgambati – anche in orari di particolare stress termico e climatico, come avviene nei cantieri edili, in agricoltura e in tutte quelle attività esposte alle alte temperature e alti tassi di umidità, Cgil, Cisl e Uil Campania chiedono l’apertura di un confronto con la Giunta Regionale e la conseguente emanazione di un’ordinanza specifica al fine di disciplinare e tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori e delle lavoratrici maggiormente esposti a tali criticità”.

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