Colletiva logo CGIL logo
Colletiva logo CGIL logo

Elezioni Rsu

Rcr, Cristalleria italiana, Filctem primo sindacato

Foto: Marco Merlini
  • a
  • a
  • a

La rappresentanza Cgil in fabbrica passa dal 55,5% al 71,5%, ottenendo la maggioranza assoluta

Grande affluenza al voto per il rinnovo della Rsu in Rcr Cristalleria italiana a Colle di Val D’Elsa (in provincia di Siena), ben il 78,04% degli aventi diritto si è recato al seggio. Un chiaro segnale da parte dei lavoratori e delle lavoratrici di voler essere rappresentati dal sindacato e soprattutto di scegliere ed esercitare fino in fondo la democrazia sindacale. La Filctem Cgil si è aggiudicata 5 delegati su 7, essendosi attestata come primo sindacato con la maggioranza assoluta, gli altri 2 eletti sono della Uiltec Uil.

In questa tornata elettorale, in virtù di una diminuzione del numero degli addetti nell’azienda, i delegati sindacali da eleggere erano 7, contro i 9 delle elezioni Rsu precedenti del 2017, dove la Filctem aveva sempre conquistato la maggioranza assoluta con 5 delegati, numero che mantiene in questo rinnovo ma aumentando la propria rappresentanza in fabbrica, che dal 55,5% passa al 71,5%.

“Un grande grazie va a tutti coloro che hanno partecipato al voto e alla commissione elettorale che ha tenuto aperto il seggio per un’intera settimana, dall’alba alla tarda serata, - dichiara la Filctem – ci siamo presentati alle elezioni con 7 candidati, sia uomini che donne, persone con esperienza ma anche nuove candidature di valore con tanta determinazione. Il più sincero ringraziamento è rivolto a chi si è messo a disposizione candidandosi, a chi è stato eletto e a chi, pur non essendo passato, siamo sicuri continuerà a far parte della nostra squadra”.

“Sono stati giorni lunghi e difficili, ma il risultato ci ripaga del lavoro fatto, - conclude la sigla di categoria -, soprattutto perché chi ha tentato di far fallire questa importante prova democratica ha perso. Qualcuno, che ha sperato fino all’ultimo in una scarsa partecipazione da parte dei dipendenti, dovrà rivedere la propria posizione e strategia sindacale. Le nostre scelte di questi anni, anche se dure e combattive, sono sempre state il frutto della condivisione e del confronto con i lavoratori e le lavoratrici della Rcr; non nascondersi e metterci la faccia premia!”.