Colletiva logo CGIL logo
Colletiva logo CGIL logo

Torino

Cornaglia di Beinasco, scioperi contro disdetta accordi sindacali

La manifestazione di Torino, dal canale Flickr della Cgil
Foto: Marco Merlini
  • a
  • a
  • a

Fiom Cgil provinciale: “Il sindacato e i lavoratori non sono disponibili a sacrificare le conquiste economiche e normative ottenute con le lotte anni fa per le esigenze di profitto dell'azienda. Perdere le pause aggiuntive ottenute a fronte di un lavoro assai duro e, insieme, i premi aziendali, mediamente di 1000 euro annuali, non è accettabile"

La Fiom Cgil di Torino rende noto che ieri e oggi le lavoratrici e i lavoratori della Cornaglia di Beinasco hanno scioperato per protestare contro la disdetta unilaterale degli accordi sindacali a contenuto economico, comunicata dall’azienda alle organizzazioni sindacali e alle Rsu il 31 agosto.

La Cornaglia è una storica azienda specializzata nello stampaggio di lamiera per l’automotive e occupa nel sito di Beinasco circa 130 addetti, fra cui 45 lavoratori somministrati. Gli scioperi in corso, decisi nel corso dell’assemblea sindacale di ieri e che stanno registrando un'altissima adesione, proseguiranno nei prossimi giorni per chiedere all’azienda il rispetto degli accordi sindacali che prevedono un premio fisso ed uno variabile, per complessivi mille euro annui circa, nonché pause giornaliere aggiuntive.

Mario Bertolo, responsabile della Cornaglia di Beinasco per la Fiom di Torino, dichiara: “Il sindacato e i lavoratori non sono disponibili a sacrificare le conquiste economiche e normative ottenute con le lotte anni fa per le esigenze di profitto dell’azienda. Perdere le pause aggiuntive ottenute a fronte di un lavoro assai duro e, insieme, i premi aziendali mediamente di 1000 euro annuali non è accettabile. Era previsto in questi giorni un incontro sindacale che l’azienda ha disdetto, ma resta l’esigenza di un confronto che riconosca con adeguati diritti e retribuzione la fatica quotidiana delle lavoratrici e ai lavoratori della Cornaglia".