All'interno del capannone nel polo chimico di Terni, dove prima non si riusciva a parlare per il rumore dei macchinari, oggi c'è un clima surreale. È il vuoto lasciato da una multinazionale che ha acquistato e in soli tre anni chiuso una produzione storica per l'Italia
La multinazionale indiana Jindal che nel giro di due anni ha acquistato e chiuso i due stabilimenti italiani di Battipaglia e Terni ora vuole negare l'uso degli impianti per una possibile riconversione. Venerdì 19 febbraio nuovo appuntamento con il Mise: in gioco il futuro di 142 lavoratori
Rotta la trattativa tra sindacati e liquidatore. La multinazionale indiana Jindal chiude ad ogni ipotesi di riconversione, vuole solo chiudere. Pronte a partire 142 lettere di licenziamento. Lavoratori e sindacati non mollano e si prendono il sito per difendere macchinari e prodotti
I lavoratori della fabbrica di acqua minerale in sciopero hanno portato alcune casse ai cancelli del polo chimico, dove altri lavoratori stanno lottando per evitare la chiusura della loro fabbrica. Abbracci virtuali, commozione e l'impegno a lottare uniti
Tre operai si arrampicano sul serbatoio per protestare contro la decisione della multinazionale Jindal di chiudere anche lo stabilimento di Terni dopo quello di Battipaglia. "Qui c'è la storia della chimica italiana, non possiamo permettere che spengano la luce"
L'intesa stabilisce i termini per la ripartenza produttiva dello stabilimento in un’ottica di sviluppo del sito all’interno dei piani della Jindal in Italia
David Lulli, operaio e delegato sindacale, racconta la situazione di 150 lavoratori che si stanno battendo per difendere produzioni e posti di lavoro. Appello al ministro Patuanelli: difenda la chimica italiana da chi vuole prendersi marchi e clienti
Coordinamento nazionale a Napoli, sindacati pronti alla mobilitazione nei tre stabilimenti (Battipaglia, Brindisi e Terni) della multinazionale indiana. Sotto accusa il blocco dell'impianto campano e le incertezze sul futuro per quelli pugliese e umbro
Ancora tavoli bloccati al Mise. A Marcianise rischiano in 350. Con Francesco Percuoco, Fiom Cgil Caserta - Treofan, si aprono spiragli? Attesa per un possibile imprenditore interessato a rilevare lo stabilimento di Battipaglia. Con Antonio Glielmi, Rsu
Al ministero del Lavoro si firma la cassa integrazione per cessazione. La multinazionale Jindal ha incaricato un advisor di cercare investitori per la reindustrializzazione. Intanto, dovrebbe partire a giorni il confronto sul piano industriale per Terni
Incontro al Mise per il piano industriale della multinazionale: prevista la chiusura del sito di Battipaglia (Salerno) e investimenti limitati in quello di Terni. I sindacati sollecitano chiarimenti e inviano una lettera con 11 specifiche richieste
Si torna al Mise per discutere della reindustrializzazione di Battipaglia e del futuro di Terni. I sindacati hanno scritto alla multinazionale chiedendo chiarimenti su un piano industriale giudicato molto lacunoso. "Stavolta ci aspettiamo risposte"
I lavoratori dello stabilimento di Terni in assemblea con i sindacati nazionali: "Dopo la grave decisione, ormai definitiva, di chiudere Battipaglia restano forti dubbi anche sul futuro dello stabilimento umbro, la multinazionale Jindal non dà garanzie"
Non sono emerse novità positive dall'ultimo confronto al Mise tra sindacati, azienda e governo. Nel piano industriale è confermata la chiusura di Battipaglia, per la quale si fa strada l'ipotesi della vendita