Nella multinazionale israeliana confermato lo stato di agitazione in tutti gli stabilimenti e annunciato il blocco immediato di straordinari e flessibilità
Stato di agitazione nei siti Teva di Rho, Caronno, Santhià e Villanterio dopo l’annuncio degli esuberi. “È una scelta speculativa, non ritorsione politica”