Via libera al decreto di recepimento della norma europea, senza il confronto con i sindacati e con poca chiarezza sulla portata della presunzione legale di subordinazione
Approvata in via definitiva dal Consiglio Ue la normativa che migliora diritti e tutele dei gig worker. Entro due anni il recepimento da parte degli Stati
Un evento il 3 maggio a Napoli con la consegna del premio “Voce dei rider” in memoria di Antonio Prisco e un approfondimento sul tema, in diretta su Collettiva