A quasi 10 anni dalle liberalizzazioni volute dal governo Monti, continua la battaglia della Filcams per le regolamentazione delle aperture festive delle attività commerciali. “I lavoratori hanno affrontato in prima linea l’emergenza Covid, è ora di conciliare tempi di vita e di lavoro”
Una commessa della grande distribuzione scrive alla Filcams Sicilia: "Mio padre aveva un lavoro certo e una stabilità economica e nei giorni di festa si dedicava a me. Io invece devo lavorare e non posso fare lo stesso con i miei figli"
A ben 7 anni dal “Salva Italia” che ha liberalizzato le aperture festive, il problema non è risolto. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs rilanciano la protesta: in diverse regioni proclamata l'astensione dal lavoro per il 25, 26 dicembre e il 1° gennaio
Colleoni (Filcams Cgil Bergamo): "È vitale ribadire che esiste il principio della volontarietà della prestazione lavorativa nelle festività per gli addetti del settore del commercio, così come hanno confermato recenti sentenze della Cassazione"
Lo ha chiarito il tribunale di Pordenone con una sentenza che dà ragione a un addetto di un punto vendita Unicomm. Soddisfazione della Filcams Cgil, che aveva intentato la causa: disponibilità non vuol dire obbligatorietà
"La completa liberalizzazione degli orari e delle aperture domenicali e festive non ha portato nessun aumento dei consumi e tanto meno dell’occupazione, come dimostrano le procedure di licenziamento fatte dalle aziende della grande distribuzione"
Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil invitano lavoratrici e lavoratori del settore all'astensione dal lavoro nelle giornate del 25 Aprile, Primo Maggio e 2 Giugno. "Ci sono sentenze che lo dimostrano, non rischiano sanzioni, è un loro diritto"
A cinque anni dalla norma che ha dato il via al “sempre aperto”, nessun miglioramento si è registrato, né dal punto di vista economico, né per il numero di posti di lavoro. Di Labio (Filcams): "Il commercio non è paragonabile ai servizi essenziali"
Numerose sentenze confermano che il lavoro nei giorni festivi non può essere imposto. Tuttavia le pressioni non cessano. Alla vigilia della Pasqua scioperi e presìdi in tante regioni. E i dati confermano: le aperture non fanno aumentare le vendite