La Fiom Cgil Palermo si conferma il primo sindacato metalmeccanico sul territorio, con il 44 per cento dei voti, in totale 965, e 54 Rsu elette con il contratto Federmeccanica Assistal nel triennio 2023-2025. Lo certificano i dati sulla rappresentanza sindacale nelle aziende elaboratori dall’Ispettorato del lavoro.

Con 965 voti raccolti nelle 36 aziende del palermitano dove si sono svolte tra il 1° marzo 2023 e il 9 dicembre 2025 le elezioni per le Rappresentanze sindacali unitarie, la Fiom (44 per cento) supera la Uilm (27,6 per cento) e la Fim (23,8 per cento), attestandosi come sigla sindacale più rappresentativa. Un dato in crescita anche rispetto al triennio precedente, nel quale la Fiom, nelle 30 aziende in cui si sono svolte le elezioni - sei in meno rispetto a ora - era sempre prima con 754 voti e 45 Rsu elette.

Risultati eccellenti anche nelle elezioni degli Rls di Fiom, Fim e Uilm dove la Fiom si conferma prima in un ruolo fondamentale per la sicurezza dei lavoratori, con 24 Rls contro sette Rls della Fim e otto della Uilm.

A Fincantieri la Fiom è prima, con il 40 per cento dei voti (183 voti) e due Rsu elette, e lo è anche nell’indotto: alla Lagomarsino Anielli ha preso il 64,1 per cento dei voti. E’ prima alla St Microelectronics con il 60 per cento dei voti e 2 Rsu elette e alla Sgre-Siemens Gamesa con l’82 per cento dei voti. Ed è prima alla Delisa con l’88,9 per cento e alla Guerrato, con il 54, 2 per cento.

La Fiom ottiene inoltre il massimo dei consensi (100 per cento) in 14 grandi e piccole aziende dove rimane tuttora unico sindacato. Nell’elenco figurano Engineering, Italtel, Eds Infrastrutture, Sei Energia, Schindler, Polygon, Engie e Kone e note aziende locali come Magazzù Yacthing e Riolo Automobili, R Motor e Nicolò Riolo dove la Fiom ha fatto il suo ingresso negli ultimi anni.

“E’ la dimostrazione del meticoloso e costante lavoro che i nostri delegati svolgono quotidianamente, garantendo risultati concreti con la presenza nei luoghi di lavoro”, afferma il segretario generale Fiom Palermo e Sicilia Francesco Foti: “L’alta affluenza al voto, in aumento anche rispetto al precedente triennio, conferma che per i lavoratori è fondamentale partecipare alle decisioni che riguardano i diritti e le tutele nei luoghi di lavoro e alle scelte in materia di salute e sicurezza”.

Conclude Foti: “Un risultato, la presenza dei delegati nei posti di lavoro, che ha consentito di sviluppare un forte mobilitazione per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici, anche attraverso numerose assemblee e 40 ore di sciopero, grazie alla quale è stato lanciato un segnale forte alle aziende. Il confronto continuo con i lavoratori ha consentito inoltre di portare avanti con successo anche tante vertenze aziendali”.