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Ieri sera, 5 ottobre, è stato gravemente aggredito un autista in servizio sulla linea 9 di Start Romagna a Rimini. Il lavoratore, che è anche delegato sindacale della Filt Cgil, è stato trasportato al Pronto Soccorso con una prognosi di 20 giorni. La vicenda è al vaglio degli inquirenti.
Filt Cgil: “Servono garanzie per gli operatori del servizio pubblico”
“È l’ennesima aggressione ai danni di un autista di autobus – scrive in una nota Luigi Montesano, coordinatore Start della Filt Cgil Emilia-Romagna –. Un fenomeno inaccettabile e non più tollerabile. Chiediamo la massima attenzioni di tutti i soggetti istituzionali e della dirigenza aziendale per intervenire prontamente al fine di reperire gli strumenti e le azioni del caso per impedire il ripetersi di accadimenti di questo tipo. Non è possibile che non si possa svolgere il servizio in piena sicurezza come previsto dalle normative. Servono garanzie per gli operatori e le operatrici del servizio pubblico”.
La Filt Cgil che invia al lavoratore e alla sua famiglia tutta la sua solidarietà, si impegna a vigilare con la massima attenzione sull’evolversi della questione: “continueremo a batterci affinché l’azienda, Start Romagna, si adoperi concretamente per evitare tali episodi e garantire la sicurezza di chi lavora. È già in atto una vertenza con l’azienda del trasporto pubblico locale per un contratto unico e per ridare dignità normativa e retributiva a lavoratori già vessati da anni anche sul piano economico per via dei sottofinanziamenti e dei mancati trasferimenti da parte del Fondo Nazionale dei Trasporti. Tali carenze aggravano anche e di conseguenza le condizioni operative degli autisti sempre più esposti a rischi per la propria incolumità e condizioni di lavoro precarie e usuranti”. Per questi motivi è già in essere una procedura di sciopero.
























