A Genova è partito questa mattina presto, intorno alle 7,45, il corteo dei lavoratori ex Ilva di Cornigliano che dalle prime luci dell’alba si sono riuniti in assemblea davanti ai cancelli dell’acciaieria. La mobilitazione è stata convocata dopo l'annuncio dell’azienda dello stop temporaneo della produzione negli stabilimenti del Nord Italia. Il corteo si è diretto alla prefettura. In testa, a fianco agli operai della Fiom, la sindaca Silvia Salis. Presenti anche il presidente della Regione Marco Bucci e il vicesindaco Alessandro Terrile.

Pagano, Cgil Genova: “Le richieste scellerate dei commissari vengano ritirate”

Alessandro Pagano, segretario generale della Camera del Lavoro di Genova, ha chiesto “che le dichiarazioni scellerate dei commissari vengano ritirate e sostituite da un piano di strategia anche chiaro che dia continuità allo stabilimento di Genova. Quella lettera ha colpito ingiustamente e incomprensibilmente le attività che hanno continuità e mercato e secondo noi va anche contro l’interesse complessivo della cura del processo che stanno gestendo perché in questo modo utilizzando risorse della Cassa Integrazione si fermano degli stabilimenti che invece solo approvvigionandoli con la materia prima potrebbero andare avanti. In questa lotta siamo affiancati da tutti quelli che hanno capito cosa sta succedendo e auspichiamo che in giornata ci sia il ritiro di quella lettera e l’annuncio invece di un’attività di continuità industriale che è quello che ci si deve aspettare".